Un sentimento nuovo
Il cuore batte e fa toc, toc. Un sospiro appanna il vetro, soave. Disegno un cuore col dito. Inverno, io maledico la lontananza Che mi affliggi dal corpo della mia Amante. Dal suo calore, dalla sua misericordia, dal suo oblio. La rivedo cogli occhi della mente, Una immagine che sale dal profondo. Come se ad essa fossi destinato da molto. Fianchi generosi, seni abbondanti, Ma, soprattutto, lo sguardo. Indagatore. Come reggere tutta la serietà del mondo Che esso esprime, sopra quelle nudità Che mi reclamano con forza? Non posso Non volere quella abbondanza felice, Non posso non rispondere a quegli Occhi severi. Trema il mio corpo, Arde dal desiderio. Trema la mia voce, Mentre il mio corpo non mi risponde più. Vorrei tu mi facessi mille domande, Sotto la tempesta dei colpi dell’amore, Mentre mi perdo, esplodo e scompaio Dentro di te. Sei un universo, ed io Canto per consolare il mio smarrimento. ...