Post

Un sentimento nuovo

Il cuore batte e fa toc, toc. Un sospiro appanna il vetro, soave. Disegno un cuore col dito. Inverno, io maledico la lontananza   Che mi affliggi dal corpo della mia Amante. Dal suo calore, dalla sua misericordia, dal suo oblio. La rivedo cogli occhi della mente, Una immagine che sale dal profondo.   Come se ad essa fossi destinato da molto. Fianchi generosi, seni abbondanti, Ma, soprattutto, lo sguardo. Indagatore. Come reggere tutta la serietà del mondo   Che esso esprime, sopra quelle nudità Che mi reclamano con forza? Non posso Non volere quella abbondanza felice, Non posso non rispondere a quegli   Occhi severi. Trema il mio corpo, Arde dal desiderio. Trema la mia voce, Mentre il mio corpo non mi risponde più. Vorrei tu mi facessi mille domande,   Sotto la tempesta dei colpi dell’amore, Mentre mi perdo, esplodo e scompaio Dentro di te. Sei un universo, ed io Canto per consolare il mio smarrimento. ...

Divinità da assaporare

Sei più bella della realtà. Il mondo che ti contiene Non ha sapore, mentre Tu sai di divinità da   Assaporare boccone Dopo boccone. Pier Paolo Ha desiderato lasciarsi Mangiare dai cuccioli   Di una tigre in India. Inizio a volermi nutrire di te. Della tua pelle, delle tue Labbra, dell’odore   Dei tuoi capelli, ma anche E soprattutto di tutto ciò Che ti ha trasformato Nella donna che sei ora.   Tu non indossi maschere. Tu affermi te stessa. Sempre. In certi istanti, mentre ti guardo, Senza che io possa oppormi,   I miei pensieri vengono meno, Come se volessi riempirmi Di te e null’altro. In altri istanti Invece sei nel quadro degli eventi   E tutto ha senso. Ma se tu non Ci fossi, la realtà si scomporrebbe E io dovrei fare fatica per tenere Tutto assieme. Sarebbe tutto volontà   E rappresentazione. Invece se tu sei Il senso, la direzione, sei anche Del mondo l’estrema, incontenibil...

Tu non mi imponi niente

Oggi non ho tempo per Ristorarmi. I miei desideri Mutano di giorno in Giorno, per quanto   Riguarda il mio corpo, le sue necessità. Dolore Alle estremità inferiori. Oggi, sul luogo di lavoro,   Osservavo chi d’intorno E pensavo, se non hanno Tempo per desiderarti, Sono persone a metà.   Non hanno avuto la Ventura di conoscerti? Sono monchi. E così Navigavo a vista   In mezzo a loro, col Mio segreto, con questa Mutazione in corso. Separato. Senza di te   La mia esistenza sarebbe Astratta. Astratta … non So definirla altrimenti. Dovrò fare un salto nel   Vuoto per cercare di Tenerti con me più a lungo Di quanto le circostanze Hanno progettato per noi?   Non è la distanza che Mi pesa, ma è il pensare Un giorno di fare a meno Di te per calcolo, per   Non soffrire. Odio le Persone che ti dicono: Devi volerti bene. E che Intendono: devi lasciarti   Quella pers...

Tra Rap Old School e Tifo Calcistico

Ho trascorso la serata Di ieri a cantare e ascoltare Musica in un teatro. Era da un po’ che non mi   Divertivo. E’ stato bello. In questi ultimi giorni Ho scoperto il valore Del riposo. Un lusso   Fatto di poco tempo Che mi prendo per Riflettere, ascoltare, Immaginare, sentire.   Al buio. In un antro. Una specie di caverna Dove immaginare Un futuro degno di nota.   La notte trascorsa Su un pullman di Ragazzini tifosi che Tornavano dalla partita.   Uno dal fondo urlava Di una vita rovinata E amici indifferenti. Non è una metafora   Questa, è comunicazione Reale. Vorrei dirti Che di quell’anima persa Avrei voluto prendermi   Cura, come di un figlio. Operazione difficile. E’ sempre arduo occuparsi Di chi non sa stare in   Contatto con le proprie Emozioni. Urlava slogan Politici fascisti. Avrei Voluto mostrargli   La bellezza della notte In cui eravamo imm...

Io sono la cura

Sono sulle tue tracce. Sono sulle mie tracce. Un piede mi fa male, Il sinistro, devo stare   Sdraiato. Allora canto. Mi emoziono. Penso: E’ il contrario. Devo Emozionare chi mi   Sente, altrimenti è Tutto inutile. Salto Antropologico. Non Sono più vittima.   Non sto capendo Cosa succede, ma Sta succedendo Qualcosa.   Poi riprendo ad Ascoltare musica Altrui, fiumi di Nera pece   In fiamme nelle mie Vene. E’ un fiume Impetuoso, che non Si ferma. Metterò   Argini ma lo guarderò Anche scorrere. Voglio Vedere se reca con sé Detriti, e se si purifica.   Prima di cantare, Chiusi gli occhi, Ti pensavo. Cosa Comunicarti, se, e come.   Ho preso una decisione Per il futuro. Perché Sono qui, dove sono. Questo posto non   Mi appartiene. Io non Gli appartengo. Devo Rimarcare questa Distanza nella realtà.   Ribaltare tutto. Smettere di avere Memori...

Le cose mi cadono dalle mani

Fuoco, dentro. Le cose Mi cadono dalle mani. Non riesco ad afferrarle. Lo spazio si apre infinito   E mi fa sentire piccolo. Il tempo si allarga in due Direzioni e mi lascia Senza fiato a percorrerlo   In entrambi i lati. Scrivere E’ diventato un rituale, uno Scongiuro. Per non perdere Le sensazioni che ho da te.   Non è bellezza, non è armonia. Non mi seduci. Ma mi parli. Scopro cosa ti piace. Ti seguo. Voglio vivere e percorrere quel   Frammento di strada. Devo Sentire. Voglio sapere. Riesco A ritrovarmi dopo aver Fatto tacere la mia voce   Per ascoltarti. Ti osservavo E mi dimenticavo di me. Chi ti parla? Chi ti guarda, Allora? Ti meriti un amore.   Anche uno di quelli silenziosi. Ma io ho indizi, non certezze. Li seguirò, ti cercherò Per trovarmi. Voglio fare   Un esperimento. Essere te Quando mi inchioda Dio. Smettere di accordarmi A non esistere per paura.   Se pa...

Il suono della tua voce

Il desiderio di te è Un desiderio nuovo. E’ febbre che invade Gentilmente il corpo   E non lo abbandona Per tutto il tempo di Una musica antica. Quando il suono cessa,   Non sta a me deciderlo. Io posso solo accordarmi Con esso. Non mi invade Mentre la realtà mi chiede   Attenzione, non mi astrae Da un mondo che non sa Altro che i rituali quotidiani. Ma quando sono solo,   Fiorisce e risuona di nuovi Colori. Spargere queste Note inseguendo la tua Melodia alimenta la febbre,   Il desiderio di te. La Temperatura elevata, poi, Mi porta a scrivere Altri versi per trovare   Sollievo. Ore, minuti, Secondi che vivo come Sacerdote di un culto. Quando ti incrocio   In quello che si chiama Mondo reale, questo Sentimento, stranamente, Svanisce, Quasi lasciasse   Spazio a ciò che mi circonda. Voglio viverti per come Sei, e il mio amore, forse, Sarebbe una barriera   ...