Il suono della tua voce
Un desiderio nuovo.
E’ febbre che invade
Gentilmente il corpo
E non lo abbandona
Per tutto il tempo di
Una musica antica.
Quando il suono cessa,
Non sta a me deciderlo.
Io posso solo accordarmi
Con esso. Non mi invade
Mentre la realtà mi chiede
Attenzione, non mi astrae
Da un mondo che non sa
Altro che i rituali quotidiani.
Ma quando sono solo,
Fiorisce e risuona di nuovi
Colori. Spargere queste
Note inseguendo la tua
Melodia alimenta la febbre,
Il desiderio di te. La
Temperatura elevata, poi,
Mi porta a scrivere
Altri versi per trovare
Sollievo. Ore, minuti,
Secondi che vivo come
Sacerdote di un culto.
Quando ti incrocio
In quello che si chiama
Mondo reale, questo
Sentimento, stranamente,
Svanisce, Quasi lasciasse
Spazio a ciò che mi circonda.
Voglio viverti per come
Sei, e il mio amore, forse,
Sarebbe una barriera
Tra noi due. Pertanto
Scema, silenzioso,
Ed io, semplicemente,
Ti ascolto respirare.
Desiderio di te! Vorrei
Sapessi che mi infiammo
Facilmente, al punto
Che di più fonti sorgive
Non saprei verso quale
Indirizzarmi. Come Diòniso,
Mi smembrano e mi lasciano
Senza fiato, mentre le seguo
Tutte contemporaneamente.
Questa è la mia condizione,
Quando mi sento libero e
Nulla mi agita dentro.
Ma quando provo amore,
la passione, di fronte a chi
la susciterebbe, scema
fino quasi a spegnersi, e lavora
Sotto le ceneri, calma e priva
Di guizzi. Le persone che si
Sono volute avvicinare
Ad essa e mi hanno scelto,
Hanno dovuto pazientare
Prima di incominciare
A scaldarsi. Ma poi il
Fuoco è divampato
Inarrestabile. Ho ricordi
Ancora vividi di mesi
Di vita sfrenata e ritiro
Quasi monastico in essa.
Quando infine inizio
A guardarmi attorno,
A cercare nuove vene
Che possano alimentare
In me forme e colori
Differenti, capisco che
Sta finendo tutto. Anche
A costo della solitudine,
Devo essere libero.
E’ anche una forma
Di rispetto per l’altro.
Ci sono persone, poi, che
Ho ricercato dopo anni
Di abbandono, che ho
Visto mutate dalla vita.
Sempre il dolore ci cambia.
Ed io, anche se amore o
Passione finiscono, non
Rescindo i legami.
Questo in vari casi
Ha lasciato interdette
Le donne che ho amato.
Non capivano se volevo
Ricominciare il gioco, serio,
O no. Ma per me, mutata
La forma, resta l’essenza.
L’essenza è l’altro che muta.
Muto anch’io. Per questo,
Oggi, ti potrei giurare
Amore eterno, Perché
So che ci sarà
Sempre spazio per te,
Nel mio tempo futuro.
Non si può rinnegare ciò
Che ci dona vita, così come
Non ha senso tagliarsi
Un arto. Per questo posso
Pensare a te con amore,
E nello stesso tempo,
Dirti che non bramo dei
Tuoi sentimenti per me.
Passione e desiderio
Non sono lo stesso suono.
Non hanno neppure lo stesso
Senso. Sono troppo attento
A te perché la prima prenda
Il sopravvento. Il secondo,
Invece, richiede più coraggio.
Mi guardo allo specchio
E ti vedo. Posso anche
Sentirti cantare. Parlami,
Fammi domande. E’ bello
Il suono della tua voce.
04/06/2023
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